fondazione proPosta
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Il COLLEZIONISTA e L’ARTE della RICERCA: 

STORIA DI UNA RACCOMANDATA AEREA “NON PROPRIO CELERE”

Da oltre 50 anni sono un incurabile collezionista di reperti filografici e di tutte le tracce relative alla scrittura.

La storia della parola scritta, inevitabilmente, si muove in modo trasversale rispetto ad altre forme di collezionismo e di studio storicamente più conosciute: la storia postale, la prefilatelia e la filatelia stessa. Attraverso la raccolta, lo studio e l'analisi di antiche missive nella loro complessità (la tipologia, il contenuto, il francobollo, l'annullo postale) è, infatti, possibile ricostruire straordinari frammenti della nostra storia.

Tempo fa mi sono imbattuto in un reperto ricco di mistero che ha provocato in me l'istinto del detective.

Un mio caro amico che vive negli USA (come me collezionista di storia postale) mi inviava la busta raccomandata qui riprodotta confessando le sue perplessità circa il ritardo (4 anni e 4 mesi!!) nella consegna “a destino”.

Figura 1 e 2: Busta raccomandata da Castellana (Bari) il 3 Dicembre 1941 ed arrivata a New York il 28 Febbraio 1946 per essere consegnata a destino                               l'1 Marzo 1946 (Collezione privata M.L.)

 

Non sembra esserci nessuna logica che giustifichi un ritardo di tale entità.

 

Analizzando però le date sulla busta possono trovarsi preziosi indirizzi per raggiungere, con logica e correlazioni tra eventi, le risposte cercate:

  1. Data di spedizione 3/12/1941 Castellana (BARI)
  2. L'Italia è in guerra - i collegamenti postali verso gli USA (che non sono ancora in guerra) vengono gestiti attraverso i Servizi Aerei Speciali - NCAL (ex Ala Littoria ed ex Lati)
  3. La Busta viene regolarmente sottoposta a censura a Roma (ufficio censura posta estera I) ed inoltrata a Lisbona - Portogallo (paese non belligerante) dove si concentra la corrispondenza per il Nord America
  4. Per tutto il 1941, fino all'entrata in guerra degli USA, vi erano precisi accordi con la Gran Bretagna per la censura della corrispondenza tra Europa e USA; pertanto gli aerei della PAN AM e le navi della America Export Line (servizi postali tra Lisbona e New York) facevano sosta ad Hamilton (Bermuda) dove veniva effettuata la censura inglese sulla corrispondenza
  5. A questo punto il 6/12/1941 i giapponesi attaccano Pearl Harbor e gli USA 7/12/1941 entrano in guerra, quindi la censura inglese blocca la raccomandata aerea in quanto corrispondenza tra paesi in guerra tra loro e, non potendo restituirla al mittente, la inoltra a destino solo dopo la fine della guerra, alla ripresa dei normali scambi postali

Forse se questa missiva fosse stata spedita anche un solo giorno prima avrebbe consegnato il proprio contenuto (che non ci è dato sapere quale fosse) oltre quattro anni prima.... ma questa è un'altra storia, per un altro detective.

 

                                                                                                                                              (Roberto Brancaleoni)

 

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