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La bevanda di Satana

Fra il XVI e il XVII secolo arriva a Venezia una nuova bevanda che mantiene svegli: il caffè. Nero e apprezzato dai turchi musulmani trova subito decisi oppositori fra gli ecclesiastici che, secondo quanto narrato dalle cronache, chiedono a Papa Clemente VIII, al secolo Ippolito Aldobrandini, di bandirla per sempre. Così scura e amara è stata senza dubbio inventata da Satana.

La leggenda narra che il Papa, famoso per aver giustiziato Beatrice Cenci e mandato al rogo Giordano Bruno, prima di accondiscendere alla richiesta chiede di assaggiare l'incriminata bevanda e, deliziato dal vigoroso sapore, secondo quanto riporta Claudia Roden

nel suo celebre libro Coffe A Connoisseur's Companion del 1981, si pronuncia:

 

<Ebbene, questa bevanda di Satana è talmente deliziosa che sarebbe un peccato lasciare che ne facciano uso esclusivamente gli infedeli. Imbroglieremo Satana battezzandola>.

 

Rassegna di alcuni francobolli sul caffe emessi in Italia e nei Paesi Centro-Sudamericani, in Africa e in Asia

 

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