fondazione proPosta
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Dopo essersi cimentato con la pubblicazione di libri di saggistica sugli aspetti giuridico-economici della tutela e conservazione dei beni culturali adesso Antonio Schiavo, dirigente di Poste Italiane salernitano di nascita e fiorentino di adozione, ha pensato che fosse il momento di provare una nuova avventura con la narrativa.

La casa Editrice Albatros-Il Filo specializzata nella valorizzazione degli scrittori esordienti ha valutato positivamente il suo romanzo

“Questa volta non è stata colpa mia” pubblicandolo lo scorso maggio.

E’ una storia di normalità e sensi di colpa, di gelosie pregresse e di incontri fortuiti, dei pregi e dei difetti di ognuno di noi, delle opportunità e dei pericoli che ci offrono i social network.

Amori adolescenziali, dubbi covati per anni, domande senza risposte finchè una “rimpatriata” fra compagni di scuola organizzata grazie a  Facebook produce effetti devastanti nei protagonisti Fernando, Rachele e Federico ma, contemporaneamente , consente loro di chiarire dubbi e domande rimasti inevasi nei cassetti (a volte polverosi) della memoria. E’un fascio di luce improvvisa che li costringe a fare i conti con una realtà temuta e contemporaneamente o paradossalmente cercata.

Il tutto si sviluppa su una trama che, a tratti, assomiglia ad un thriller, a tratti ,invece assume i contorni di  una introspezione psicologica , che tiene col fiato sospeso fino ad una conclusione sorprendente e, per certi versi, inimmaginabile nei primi capitoli.

La casa editrice Albatros con la sua rete distributiva cura la diffusione del libro che è ordinabile in tutte le librerie e sui siti specialistici on line.

 

Sinossi libro

 

“Quanto tempo ti ho aspettato. Anni ad immaginare come sarebbe stato e sperare che,

prima o poi, succedesse…”. Ci sono persone che si cercano per tutta la vita e quando si rincontrano il destino compie il suo inesorabile percorso, come è successo a Federico e Rachele, innamoratisi da adolescenti e poi però separati dal destino.

Ognuno si è sposato, ha avuto dei  gli e vive la sua normale quotidianità, nché un giorno si rincontrano su Facebook. La vita di Federico ora è in pericolo, con coraggio ha denunciato alcune attività illecite che coinvolgono il bioparco dove lavora come custode, ma a minacciare di fatto la sua vita è il suo incontro con Rachele e, soprattutto, con Fernando, marito di Rachele, un uomo all’apparenza come tanti, che pensava illusoriamente di aver trovato un suo equilibrio, ma che invece ogni giorno deve fare i conti con le sue ansie, i sensi di colpa e la sua depressione.

Ecco allora che quando il passato torna presente, semplici indizi e testimonianze svelano risvolti inaspettati e una sete di vendetta covata da tanti anni.

All’improvviso tutto può precipitare: la stabilità familiare, la sicurezza, il lavoro… Ora non si può tornare indietro, è troppo tardi, e non resta che fare i conti con la nuda realtà.

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