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Mostra della radio d'Epoca

 

La mostra di Radio d'Epoca organizzata dalla fondazione, con la collaborazione di AIRE (associazione italiana radio d'epoca) e di Radio Museo, che si è tenuta il 27 novembre, ci ha permesso di conoscere appassionati e studiosi del settore.

 

L'articolo sulla genesi della radio di Fabo Zeppieri, referente per il Lazio dell'AIRE ci propone con parole semplici, il funzionamento di alcune apparecchiature (riproduzioni didattiche realizzate dai soci) per la trasmissione senza fili del 1895 e 1896 esposte nella mostra.   

 

 

 

 

Olivetti l'evoluzione culturale

 

Continua la nostra esplorazione del mondo Olivettiano, con un viaggio nella città industriale di Ivrea, candidata a diventare patrimonio Unesco.

 

 

 

L'Onda dei Ricordi

 

Mostra di radio d'epoca

Lungotevere Flaminio 69/71 Roma
Domenica 27 novembre dalle ore 10.00 alle 17.00.

 

 

 


Storia di un raccomandata aerea

 

Attraverso la raccolta, lo studio e l'analisi di antiche missive nella loro complessità

(la tipologia, il contenuto, il francobollo, l'annullo postale) è, infatti, possibile ricostruire straordinari frammenti della nostra storia.

 

 


Il Custode dei Ricordi

 

Il cortometraggio che ci ha permesso di far conoscere il Museo storico della

Comunicazione, dopo essere stato in concorso in vari festival, tra cui il

David di Donatello, è ora presente sul nostro canale video.

 

Nelle pagine del sito la photogallery e lo storyboard del corto.

 

 

 

 


Inaugurazione sede operativa della fondazione

 

Il 21 settembre è stata inaugurata la nuova sede operativa della fondazione in

Via  Lungotevere Flaminio 69/71. Nella sala sono stati esposti alcuni oggetti e cimeli dei nostri associati ed amici collezionisti. All'interno del sito gli scatti fotografici della festa.
 

 

 

 

Fare un corto, conoscere un museo

 

Il progetto culturale di Educazione Cinematografica della fondazione proPosta con la Scuola Media "Alberto Sordi". 

Scoprriamo insieme il progetto che ha portato alla realizzazione del cortometraggio dal titolo "Senza Tempo" realizzato dai ragazzi della classe 3G.  

 

 

La prima cassetta postale al mondo

 

Quante storie contiene una piazza, arte e memoria, attimi di oggi e vita di ieri, la piazza è quella della Libertà di Castel Gandolfo, il giorno è quello del 23 novembre del 1820. Quel giorno il Consiglio Comunale di Castel Gandolfo "approvò l' idea del consigliere Angelo Antonio Iacorossi" e realizzò la prima "buca della corrispondenza" del mondo!

 

 

Questa volta non è stata colpa mia

 

"Ci sono persone che si cercano per tutta la vita e quando si rincontrano il destino compie il suo inesorabile percorso, come è successo a Federico e Rachele, innamoratisi da adolescenti e poi però separati dal destino. Ognuno si è sposato, ha avuto dei figli e vive la sua normale quotidianità, finché un giorno si rincontrano su Facebook." Queste poche righe sono un invito alla lettura del romanzo scritto da un nostro associato Antonio Schiavo, che noi abbiamo trovato molto interessante...

 

 

 

Le donne in Poste

 

Il lavoro delle donne nelle amministrazioni pubbliche è stato spesso sottovalutato. Nonostante nell’immaginario collettivo degli italiani l’impiegata delle Poste occupi da sempre uno spazio tutt’altro che irrilevante, non si è riflettuto mai abbastanza sull’apporto che l’ “altro sesso” ha saputo dare alla storia del Paese, contribuendo alla sua evoluzione e alla sua modernizzazione.

 

Come dalle ceneri dell'araba fenice

 

 

Quando visiti un museo sei "colpito" dagli oggetti esposti, oggetti che ormai non hanno più un'anima, non sono più in vita. Il loro scopo è quello di farci ricordare un passato su cui poi è stato possibile creare un futuro. Come dalle ceneri dell'araba fenice, non ti aspetti di vedere, come oggi sta accadendo, che il maestoso motore della Posta Pneumatica presente nelle sale del Museo Storico della Comunicazione possa rinascere. 

 

Viaggi "d'amore" senza tempo

 

 

"Ricordo una casa sempre piena di corrispondenza, cataloghi e classificatori di francobolli, pubblicazioni di ogni genere attinenti alla filatelia ed alla storia postale . Era la casa dei miei zii, da piccola ci andavamo spesso con i miei genitori: era per me un luogo magico, anche un po’ misterioso, la porta per viaggi immaginari senza tempo, a cavallo di buste e lettere viaggiate attraverso paesi,". Nel racconto descritto dalla nostra associata riviviamo la "nascita" di una passione.

 

 

fondazione proPosta e CRALPoste

 

Siamo lieti di annunciare che fondazione proPosta e CRALPoste, hanno siglato un

Protocollo d’Intesa.

L’accordo prevede la possibilità, per tutti gli associati, di partecipare alle iniziative e

alle attività promosse sia dalla fondazione proPosta che dal CRALPoste.

 

 

 

.Post

 

Nella sezione Multimedia il video dell'UPU (Unione Postale Universale) che ci racconta, partendo dal 1861, i cambiamenti tecnologici che hanno dato impulso all'evoluzione delle Poste ed è allo stesso tempo un invito ai suoi paesi membri a costruire insieme progressivamente la rete postale elettronica del futuro sul .post (dotpost). 

 

 

Il diritto all'oblio

 

Nel convegno sulla gestione  della reputazione aziendale su internet, del 26 ottobre 2015 a Roma, promosso da  ECSM  (European Cyber Security Month), organizzato da Assidipost/Federmanager, in collaborazione con la nostra fondazione, il ministro Alfano affermò: "La comunicazione è cambiata. Oggi c’è un tramonto del diritto all’oblio.... C’è un diritto di cronaca sì, ma questo non vuol dire un diritto all’insulto”. Sull'argomento rileviamo, da un anno e mezzo dalla sentenza della Corte di giustizia europea sul diritto all'oblio, la comunicazione di Google in cui dichiara di aver già rimosso 440 mila link e che il sito più colpito è Facebook.

 

 

 

 

Zinaìda Serebriakòva

 

Una nostra associata, appassionata di filatelia, ha preso come riferimento una passata emissione filatelica russa per farci scoprire una pittrice russa: Zinaìda Serebriakòva, una delle prime donne russe entrate nella storia della pittura, dandoci la possibilità di "visitare" un mondo che poco conosciamo.

 

 

 

Un antesignano dei social

 

Secondo un sondaggio realizzato da Skyscannner, soltanto un turista su 20 invia a parenti e amici una cartolina dal luogo di vacanza. A sostituirla sono foto e video spediti via mail o attraverso i social network. Tutto iniziò ad ottobre di "un  po di tempo fa".

 

La telegrafia Elettrica

 

Nel vasto settore del Museo delle Comunicazioni dedicato alla telegrafia, dopo la sezione della telegrafia ottica, una scultura raffigurante Alessandro Volta ed una statua di Luigi Galvani introducono alla sezione dedicata alla telegrafia elettrica.

Qui sono esposti i primi apparati telegrafici in uso presso le Amministrazioni postali degli Antichi Stati Italiani; seguono i primi apparati “Morse” come quello inaugurato dal Pontefice Pio IX nell'anno 1853 sulla linea Roma-Terracina.

 

 

Data Science: Scienza o Fantascienza?

 

La differenza tra uomo e macchina è principalmente nella capacità del cervello umano di elaborare un enorme mole di informazioni (memorie, esperienze, sensazioni..) e prendere decisioni sulla base di esse, l’obiettivo ultimo della data science è di replicare o addirittura migliorare queste capacità utilizzando strumenti tecnologici.... 

 

Le telecomunicazioni con mezzi ottici

 

Nel Museo delle Comunicazioni, all'interno dell'ampio settore dedicato allo sviluppo della telegrafia dai tempi antichi ai nostri giorni, una sezione è dedicata ai primi apparati e telegrafi ottici, che hanno probabilmente rappresentato i primi mezzi di comunicazione a distanza.

 

 

Antonio Meucci

 

II monumento a destra è stato eretto di fronte al Garibaldi-Meucci Museum che ha ospitato Antonio Meucci dal 1850 fino alla sua morte nel 1889. Questa casa a Staten Island non è stata solo la casa in esilio per il grande Giuseppe Garibaldi, ma anche il luogo dove l’immigrato italiano di nome Antonio Meucci  ha messo a punto la sua invenzione, il telefono. L'ex casa di Meucci è oggi un museo situato a 420 Tompkins Avenue, a metà strada tra il traghetto di Staten Island e il Ponte di Verrazano Narrows.

 

L'inventore del FAX

 

 

Si deve a Giovanni Caselli l'invenzione del primo FAX,  lo strumento chiamato Pantelegrafo, trasmetteva disegni e scritti, soltanto 13 anni dopo la realizzazione del telegrafo di Morse (1843) e 20 anni prima del perfezionamento del telefono (1876). 

 

Il futuro dei trasporti

 

"Dal futuro ci aspettavamo le macchine voltanti e invece abbiamo avuto i messaggi in 140 caratteri di Twitter", osserva Peter Thiel, direttore del Founder's Fund, un fondo di investimenti coinvolto nelle più innovative iniziative della Silicon Valley nell'ultimo decennio. Di opposta visione è il sito di innovazione tecnologica e scientifica “Singularity Hub” che prevede dagli sviluppi evolutivi dei trasporti una vera rivoluzione nel modo di vivere.

 

Intelligent Transportation Systems (ITS) 

 

Come i sistemi di trasporto intelligenti possono migliorare il settore trasporti, pubblichiamo lo studio (in inglese) di un nostro associato che introduce i Sistemi di Trasporto Intelligenti o Intelligent Transportation Systems (ITS) ed alcune applicazioni finalizzate all’efficientementamento del settore trasporti.. Le applicazioni di tali sistemi sono molteplici: da avanzati sistemi informativi per i viaggiatori a sistemi per la gestione di flotte di veicoli, da sistemi di controllo dei veicoli a sistemi avanzati di trasporto urbano. Inoltre attraverso l'integrazione e l'analisi di dati provenienti da molteplici fonti si è in grado di progettare e prevedere sempre nuovi servizi.

 

La Posta cambiò i sistemi di pesatura

 

I servizi postali moderni danno avvio ad un modo nuovo di comunicare, destinato a investire in pochi anni tutta l’Europa.  Infatti la conseguenza di allora, forse inattesa, con l'introduzione dei sistemi di tassazione postale per l’estero, fu la nascita delle bilance pesa-lettere.

 

PhotoGallery

 

 

Un viaggio fotografico tra gli oggetti del Museo grazie al contributo dei nostri visitatori.

 

 

Visita al Museo storico della Comunicazione  

Impressioni e riflessioni di una visitatrice

 

E' stato bellissimo visitare il Museo, straordinario al di là di ogni aspettativa, ricco all'inverosimile di reperti rari e preziosi, eppure così poco conosciuto, una specie di proseguimento ideale del percorso di apprendimento che ho iniziato e compiuto insieme a molti amici  tanto tempo fa

 

Comunicare

Impressioni e riflessioni di una visitatrice

 

L'esigenza di comunicare risale certamente ai primordi della storia dell'uomo; tutti ne siamo consapevoli, ma lo percepiamo con particolare intensità fin dal primo contatto con il Museo Storico della Comunicazione.

 

Adriano Olivetti

 

La ricerca della bellezza fu un elemento fondamentale della sua filosofia applicata  all'ideazione dei prodotti e alla costruzione di ambienti e  stabilimenti,  tramite  famosi architetti e designer come nello Lo showroom Olivetti a New York  Fece nascere il settore dell'elettronica in Italia, con la costruzione dell'Elea 9003 La storia di Olivetti e dell'azienda

Il video su Olivetti: imprenditore pericoloso

 

 

Emozioni in un francobollo

 

Riceviamo e volentieri pubblichiamo due poesie tratte dal libro di una nostra associata dal titolo: "Un tenero Gronchi Rosa".

 

Prima Guerra Mondiale

 

Il 24 maggio 2015 sono stati emessi quattro francobolli celebrativi della Prima Guerra Mondiale che  raffigurano Francesco Baracca, asso dell’aviazione italiana, una postazione di artiglieria da montagna del Corpo degli Alpini del Regio Esercito Italiano, una trincea con una postazione di mitraglieri durante la battaglia di Gorizia e un MAS della Regia Marina Militare Italiana.

 

 I Tasso

 

A questa famiglia è dovuto il primo modello di organizzazione postale internazionale,  ripercorriamo la lora storia in un libro

I Tasso–Maestri della Posta Imperiale a Venezia“  che è  anche l’occasione per visitare il Museo dei Tasso e della Storia Postale di Camerata Cornello (BG)

 

La storia del Gronchi Rosa

Un errore nel definire i confini del Perù nel 1961 rese famoso Il “Gronchi Rosa” ma solo nel 1991, 30 anni dopo un direttore generale intervenne per rompere il lungo silenzio dell'amministrazione delle Poste e Telecomunicazioni.

Il Direttore Generale di allora era Enrico Veschi.

 

Ritrovati fogli di lavoro di Alan Turing

 

Durante i lavori di restauro che si stavano effettuando a Bletchley Park nel capannone “Rifugio 6” sono stati ritrovati dei documenti segreti utilizzati per decifrare il Codice Enigma dei nazisti.

 

Le collezioni di oggetti antichi? Opere d'arte!

 

L'articolo del nostro associato Maurizio Di Paolo è una riflessione

sull' importanza di creare una collezione di oggetti antichi, in particolare a quelli conservati nel Museo Storico della Comunicazione.

La collezione in quanto definita e creata dai "raccoglitori di oggetti" assume in se il valore di un'opera artistica.

 

Alan Turing

 

Diede un contributo fondamentale per decodificare i linguaggi militari nazisti criptati con una complessa macchina che si chiamava Enigma, ma solo nel 2009  il governo inglese ha ammesso che Turing salvò “una grande quantità di vite” grazie al suo impegno nella Seconda guerra mondiale e nel 2013 la regina Elisabetta II gli ha concesso la grazia postuma. 

 

Prova a simulare Enigma

 

La Posta Militare

 

L'importanza del servizio di Posta Militare si riscontrò alla fine della Prima Guerra Mondiale, quando fu possibile valutare l'enorme impegno assunto, basti pensare che le lettere e i pacchi indirizzati ai soldati al fronte avevano superato il miliardo e mezzo di unità e in direzione opposta si era arrivati ad oltre i due miliardi. 

  

Stanley Kubrick 

 

Nel 2014 la Royal Mail ha emesso una serie filatelica sui migliori film del Regno Unito.

Tra questi, un omaggio commemorativo è stato tributato al film 2001 Odissea nello Spazio di Stanley Kubrick. 

 

 

Marilyn Monroe

 

Abbiamo voluto fare un omaggio "alla leggenda di Hollywood" ricordando l'emissione filatelica, nel lontano 1995, delle Poste Usa. 

 

Visita le presentazioni

 

Un'esposizione online su Open Gallery Google per raccontare gli oggetti del Museo Storico della Comunicazione.

 

La Radio: storia di uno sviluppo sociale

 

Della portata dell’invenzione della radio e delle sue conseguenze nel tessuto sociale del Paese era certamente consapevole il Governo fascista che l’8 febbraio 1923, con il regio decreto n. 1067 stabilisce che la comunicazione per mezzo di onde elettromagnetiche senza uso di fili sono riservati allo Stato.

 

 

Un mondo che piano piano scompare

 

Un appello rivolto a tutti gli appasionati di radio di epoca.    

 

 

La Fondazione incontra RadioMuseo

 

La fondazione è lieta di ospitare RadioMuseo, una voce che con passione e dedizione tiene viva la "Radio" e ne custodisce la storia perchè "la radio è teatro della mente".   

 

Sistemi di comunicazione o avvistamento

 

Settore cruciale del Museo a cui è riservato ampio spazio tra le prime stanze del percorso museale, sono le tecniche e i sistemi di comunicazione o avvistamento. Nell'articolo un riferimento di interesse cinematografico.

 

Matilde Serao : le donne e le Poste

 

Nata nel 1856 in Grecia da un esule napoletano, fu una delle scrittrici femminili che, all’epoca riuscirono ad arrivare ai clamori del successo ed è stata, senza dubbio, anche la postina più celebre. Matilde Serao iniziò a 18 anni come ausiliaria telegrafista alle Poste di Napoli.

 

Le Poste e la Grande Guerra

Le donne portalettere durante Prima Guerra Mondiale

 

Lo svolgimento di incarichi  ritenuti all’epoca ad appannaggio prevalentemente maschile, delinearono per la donna una traiettoria di progressiva emancipazione. Il fattore culminante fu lo scoppio della Prima Guerra Mondiale, quando l'Italia si trovò costretta a costituire un servizio postale straordinario.

 

Tutto ciò nasce con le schede perforate

 

Al giorno d'oggi un qualsiasi dispositivo immagazzina dati in pochi centimetri di spazio: chiavetta USB, uno smartphone, un lettore MP3, macchina fotografica.  Ma non è sempre stato così; i supporti esterni per immagazzinare dati si sono evoluti con il passare degli anni e sono cambiate le tecnologie, le dimensioni e le capacità.

 

e il Piave mormorava

 

Dagli albori della poesia, quando le gesta del pelide Achille erano tramandate oralmente, l’arte del comporre ha dato parola ed espressione a quelli che sono i sentimenti dell’animo umano, ai tormenti, alle passioni degli uomini e anche di un popolo.

Il poeta che meglio di chiunque altro si è fatto carico delle emozioni che hanno coinvolto gli uomini travolti da quei tragici eventi della Grande Guerra è Giovanni Gaeta, meglio conosciuto con le pseudonimo E. A. Mario.

 

 

Le Mutationes e le Mansio

 

I cardini principali dell’efficienza del servizio postale nell’età romana sono l’estesa rete stradale costantemente controllata e in caso di necessità subito rimessa in ordine  e soprattutto la presenza delle Mutationes e delle Mansio.

 

“Ci sentiamo su WhatsApp?”  “Ti faccio uno squillo e scendi”

 

Espressioni che ad oggi sono comuni nel gergo dagli adolescenti, e che da qualche anno a questa parte sono entrate nello stile quotidiano di vita non solo dei ragazzi ma anche del mondo adulto. Ma avremmo potuto utilizzare tali mezzi tecnologici, se uno scienziato geniale quale Antonio Meucci non avesse dato avvio, oltre un secolo e mezzo fa, ai propri esperimenti di trasmissione delle onde?

 

Hyperloop un idea futuristica di Elon Musk

 

Dalla Posta Pneumatica un sistema per il recapito della posta, visto nel 1800 come qualcosa di rivoluzionario, un moderno ritrovato tecnologico, alla possibilità di portare i pendolari da Los Angeles a San Francisco in 35 minuti (614 chilometri).

 

Enigma: un cenno storico sulla macchina

 

La macchina per cifrare "Enigma" utilizzata dai tedeschi durante la seconda guerra mondiale. Nel museo è presente uno degli esemplari a 3 rotori.

 

 

Foglietto Erinnofilo

 

La Fondazione, per celebrare il suo primo anno di attività, ha realizzato un foglietto erinnofilo stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Il foglietto viene rilasciato a tutti gli iscritti alla Fondazione. Il contributo per l'iscrizione è di €. 20,00.

 

Netta fuori e sporca dentro

 

Il tipario di un bollo dell'Amministrazione Pontificia con la scritta "Netta fuori e sporca dentro" usato per attestare sulle lettere l'avvenuta disinfezione. "La disinfezione avveniva tramite apposito fornetto.

 

 

Antica lettera del 1642 inviata da Roma a Orte

 

Il dott.Paolo Marcarelli, appassionato di Storia Postale e nostro collaboratore, ha donato la lettera alla Fondazione per essere esposta nel Museo Storico della Comunicazione.

 

Triciclo postale anni '40: video del restauro

 

Grazie al lavoro della Carrozzeria Esteticar si è potuto recuperare un Triciclo degli anni 1940 usato per il trasporto dei dispacci. Con questo mezzo la corrispondenza veniva prelevata dalle stazioni ferroviarie per essere diretta agli uffici locali e agenzie. Il triciclo è sta donato alla Fondazione che lo espone presso  il Museo storico della Comunicazione.

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