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La famiglia dei Tasso

E' conosciuta spesso solo per aver dato i natali ai due grandi letterati Bernardo Tasso e suo figlio Torquato Tasso, autore della Gerusalemme Liberata, ma in realtà questa famiglia detenne per secoli il monopolio del servizio postale tra l’impero tedesco e gli altri stati d’Europa.

A Francesco Tasso Della Torre infatti è dovuto il primo modello di organizzazione postale internazionale, dal quale originarono successivamente le amministrazioni postali di molti stati europei.

I potenti del mondo tra il 1500 ed il 1700 concessero loro grandi onori, grandi ricchezze,ancora oggi godute dai discendenti, e perfino un territorio su cui governare.

I Tasso, già attivi nel XII secolo, devono la loro fortuna a Omodeo Tasso oste e postino che alla fine del 16° secolo iniziò timidamente ad organizzare un servizio di consegne postali lungo la Val Brembana e la Valtellina. Il servizio ebbe così grande successo che nel giro di pochi decenni si estese da un lato fino a Mantova e Venezia e dall’altro versante delle Alpi, oltre la Svizzera, raggiungendo prima i numerosi stati germanici e infine i Paesi Bassi.

Francesco, discendente di Omodeo, fu il motore dell’espansione delle linee postali verso nord e verso ovest. Da una iniziale sequenza di stazioni di posta distanziate di 20/30 km circa tra l’Italia del nord ed i Grigioni si avviò una lunga serie di altre stazioni con cavalli ed alloggi che seguivano la lunga strada tra Venezia/Mantova ed Amsterdam, percorsa a tratte brevi, ma in continuità, da cavalieri capaci di percorrerla in meno di 4 giorni. Tra il 1600 ed il 1700 i corrieri postali dei Tasso - Della Torre potevano trasportare una lettera e riportare una risposta da Venezia ad Amsterdam in 8 giorni, in un tempo minore di quello oggi impiegato dalle poste moderne

Grazie a questo successo Francesco fu nominato responsabile delle Poste Imperiali degli Stati Germanici, dei Paesi Bassi e della Spagna, e nel 1615 Mastro Generale delle Poste del Sacro Romano Impero e nel 1624 Conte e Principe dell’Impero.

Il loro simbolo nobiliare contiene per questi motivi l’immagine stilizzata di un tasso e di un corno di posta,

Il loro nome fu germanizzato, divenendo Thurn un Taxis e la casata trovò sede nella regione tedesca dello Schleswig.

Ai Thurn e Taxis tra il 1852 ed il 1867 fu concesso di stampare francobolli da utilizzare sulla posta in partenza dal loro territorio, tra i più ricercati e rari al mondo.

La loro fortuna decadde tra il 18° ed il 19° secolo quando lentamente gli appalti postali furono rivendicati dai governi e le poste iniziarano ad essere direttamente gestite da uffici dell’amministrazione pubblica in ogni nazione europea.

I nomi delle automobili cittadine al servizio di tutti, i taxi, e l’agenzia di notizie Tass, derivano dal lavoro che i Tasso e Della Torre effettuarono per secoli.

 

La loro storia si può approfondire nel libro di Bonaventura Foppolo 

"I Tasso – Maestri della Posta Imperiale a Venezia “.

 

La presentazione di Adriano Cattani , Direttore del Museo dei Tasso e della Storia Postale ne traccia i contenuti.

 

 

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